Calendario dell’avvento della CHIMICA ORGANICA (11)
11- Dolce Natale

Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"

L’analisi metabolomica prevede vari step e ognuno di questi porta con se una certa variabilità.
La standardizzazione delle procedure analitiche, di analisi e presentazione dei dati è di fondamentale importanza per poter “parlare” un linguaggio comune che permetta di confrontare i risultati di esperimenti diversi.
Sul sito della Metabolomics Society, alla pagina dedicata, è possibile leggere informazioni importanti su questo punto. La pagina riporta anche una serie di link a progetti e pubblicazioni.
Oltre a quelle riportate sul sito, vi consiglio anche i “Proposed minimum reporting standards for chemical analysis” e “for data analysis” e l’articolo “Metabolite identification: are you sure? And how do your peers gauge your confidence?”


NB: è possibile scrivere i nomi dei prodotti nei commenti ed inviare il meccanismo via teams (foto o scansione)
…Oltre che all’esame di Chimica Organica!

Note:
Per chi avesse perso la scheda precedente, è possibile visualizzarla qui.

Note:
Be’, questo è solo l’inizio della storia. L’interazione tra le conifere e questi coleotteri è molto complessa e nei prossimi giorni ne scopriremo altri aspetti. Si tratta di un esempio molto interessante di chimica ecologica. Per chi fosse ancora più curioso, oltre a ciò che scopriremo grazie a questo Calendario dell’Avvento, potrà leggere (nel periodo natalizio) un articolo sul blog PhytoChem.

Note:
– “Glc” è l’abbreviazione usata per il glucosio.
– Il “composto x” è la struttura del glucoside cianogenico proposto dal primo ricercatore.

Nota:
Avremo modo di occuparci durante il corso sia del gruppo funzionale aldeidico, sia del sistema aromatico e degli effetti della coniugazione.
2. Scrivere i prodotti di ossidazione dei seguenti alcheni. Ove necessario, indicare la stereochimica della reazione.
3. Disegnare le formule dei prodotti delle seguenti reazioni. Specificare la stereochimica.

4. Disegnare le formule dei prodotti delle seguenti reazioni. Specificare la stereochimica

5. Indicare un metodo, a partire da alcheni, per la preparazione dei seguenti alcoli:
a) 1-butanolo
b) 3,4-esandiolo
c) 3-metil-2-pentanolo
d) 2-metil-1-cicloesanolo
6. Il trattamento del cicloesene con HBr in presenza di acido acetico dà il bromocicloesano (85%) e l’acetato di cicloesile (15%). Proponi un meccanismo per la formazione di quest’ultimo prodotto

7. Il trattamento del 4-penten-1-olo con bromo in acqua porta ad un bromoestere ciclico. Spiega la formazione di questo prodotto al posto della semplice bromoidrina.

2-metil-1-butene 2-clorometil-1-butene
2-trifluorometil-1-butene 2-cloro-1-butene
(E)-3-metil-2-pentene (E)-1-cloro-2-metil-1-butene
(Z)-1-cloro-4-metil-3-esene (Z,6R)-6-cloro-3-metil-3-eptene
(3R)-1,3-dimetilciclopentene (4S)-1,4-dimetilciclopentene
(Z,6S)-6-bromo-4-isopropil-3-metil-3-eptene
2. Ognuno dei seguenti alcheni viene trattato prima con diborano in tetraidrofurano (THF) a formare un trialchilborano e quindi con perossido di idrogeno in idrossido di sodio acquoso. Disegnare la formula di struttura dell’alcol che si forma. Nel caso, specificare la stereochimica.
a) Propene b) Ciclopentene
c) 1-Metilciclopentene d) (2E)-3-Metil-2-pentene
e) (2Z)-3-Metil-2-pentene f. ) 1-Metilcicloesene
3. Mostrare i meccanismi delle seguenti reazioni di alogenazione degli alcheni

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