Category Archives: Scienze Biologiche

Verso la seconda prova intercorso: esercitazione

Di seguito troverete 3 set di esercizi che possono essere usati come simulazioni per la prova stessa per capire se ci sono argomenti ancora poco chiari o su cui dovete ancora esercitarvi.
Suggerimento: per poter usare questi esercizi come test di autovalutazione, svolgerli senza l’ausilio di libro/appunti ed impiegando un tempo massimo di 90 minuti per ciascun set.

PRIMO SET

1. Scrivi un composto chirale di formula C6H11Br. Attribuisci il nome IUPAC comprensivo di stereochimica a tale composto. Poi, scrivine un diastereoisomero.                                            

2. Cerchiare quella che, tra le seguenti, è la conformazione meno stabile del 2-metilpentano e spiegare quali sono i fattori che la rendono tale:                  

                                                                                                  

3. Scrivere, in proiezione di Newman secondo i legami C1-C2 e C5-C4, uno dei conformeri a sedia del trans-1,4-dimetilcicloesano. Poi, effettuare l’inversione d’anello e dire qual è il conformero più stabile

4. Dire se le strutture riportate a destra sono isomeri conformazionali, isomeri geometrici, isomeri ottici, isomeri costituzionali, o lo strutture identiche rispetto alla seguente struttura a segmenti:                             

5. Calcolare il numero massimo di stereoisomeri possibili per la seguente struttura. Scriverne uno a scelta e determinare la configurazione assoluta dei carboni chirali                

                                                                                        

                                                                                        

6. Indicare con una freccia i doppi legami che presentano geometria Z                                             

7.  Attribuire la configurazione assoluta al seguente carbonio chirale:         

                                                               

8. Dire quale dei seguenti composti non è otticamente attivo:            

                                         

9. Assegnare il nome IUPAC comprensivo di stereochimica ai seguenti composti:              

                                                                      

10. Stabilire le configurazioni assolute dei carboni chirali presenti nelle seguenti molecole (NB: la notazione va riportata vicino ai carboni cui fa riferimento) e dire qual è la relazione stereochimica esistente tra i composti di ciascuna coppia (enantiomeri/diastereoisomeri/stesso composto/altro):   

 11.Prendere in considerazione il (2R,3S)-2-bromo-3-esanolo e completare la seguente tabella, disegnando o scrivendo quanto richiesto in ogni cella             

                                                                                                   

12. Disegnare un diagramma di energia potenziale per la rotazione di 360° del legame C2-C3 del 2-metilbutano, partendo da uno dei conformeri meno stabili e disegnando tutte le conformazioni corrispondenti ai massimi e ai minimi di energia.                                                                                                                   

SECONDO SET

1. Disegnare la proiezione di Newman secondo il legame C2-C3 del conformero meno stabile del 2,3-dimetilbutano.                                                   

2. Disegnare la proiezione di Newman secondo il legame C2-C3 del conformero più stabile del seguente composto                                                            

3. Disegnare il conformero a minore energia del trans-1-terz-butil-4-metilcicloesano e del cis-1-terz-butil-4-metilcicloesano.
Poi, confrontare tra loro i due isomeri geometrici
Quale dei due sarà quello più stabile? Perché?

4. Quello riportato di seguito è il diagramma delle variazioni di energia potenziale rispetto all’angolo diedro per l’1,2-dicloroetano.                        

a) A cosa corrispondono A, C, E, G?      
b) Disegnare le proiezioni di Newman di tutti i conformeri eclissati, indicandoli con la lettera corrispondente sul grafico.
c) Discutere dei fattori che giustificano la minore energia potenziale dei conformeri più stabili.                                       

5. Dire quale tra le strutture a-d è un’atra rappresentazione del seguente composto.         

 6.  Stabilire le configurazioni assolute dei carboni chirali e dire qual è la relazione esistente tra i seguenti composti (enantiomeri/diastereoisomeri/stesso  composto/isomeri costituzionali/altro)

a e b sono
b e c sono
a e c sono

7. Qual è il numero massimo di stereoisomeri per il seguente composto?              

                       

8. Quali dei seguenti composti è otticamente attivo? NB: è possibile scegliere più opzioni  

a) (2R,3S)-2,3-dibromoesano

b) (2R,3S)-2,3-dibromobutano

c) (2R,3R)-2,3-dibromobutano

d) (1S,2S)-1,2-dibromocicloesano

9. Scrivere, in proiezione di Fischer, il (2R,3S)-2-bromo-3-metil-3-esanolo.                    

10. Un composto che presenta 3 carboni chirali con configurazione (2R,3S,4R) ha rotazione specifica pari a +108°. Rispondere alle seguenti domande:                                                                                            

a) Possiamo dire quale sarà la rotazione specifica per lo stereoisomero che ha configurazioni (2S,3R,4S)?

b) Possiamo dire quale sarà la rotazione specifica per lo stereoisomero che ha configurazioni (2S,3S,4S)?      

11. Assegnare il nome IUPAC comprensivo di stereochimica al seguente composto:   

TERZO SET

1. Spiega in che modo l’iperconiugazione contribuisce alla stabilizzazione dei conformeri sfalsati.   

2. Disegnare il conformero a sedia meno stabile del trans-1-t-butil-3-metilcicloesano. Spiegare brevemente i fattori che rendono questo conformero meno stabile rispetto a quello che si ottiene effettuando l’inversione della sedia

3. Prendendo in considerazione il legame C3-C4 del 2-metilpentano, scrivere la proiezione di Newman del conformero più stabile in assoluto e la struttura a cavalletto del conformero meno stabile in assoluto.       

4. Dire quale tra le strutture a-d rappresenta l’enantiomero del seguente composto

5. Dire qual è la relazione esistente tra i seguenti composti (enantiomeri/diastereoisomeri/ isomeri geometrici/isomeri conformazionali/ stesso composto/isomeri costituzionali/altro)

a e b sono
b e c sono
a e c sono

6. a) Qual è il numero massimo di stereoisomeri per il seguente composto?

b) Disegnare e attribuire il nome IUPAC comprensivo di stereochimica ad uno dei possibili stereoisomeri

7. Dire quale dei seguenti composti non è otticamente attivo (è possibile scegliere più opzioni):                                                          

8. Quale delle seguenti strutture corrisponde al (2R,3S)-2-bromo-3-metilesano?

9. Denominare le seguenti molecole secondo le regole del sistema di nomenclatura IUPAC (NB: il nome IUPAC deve includere anche le informazioni relative alla stereochimica):

                   

Cosa fare se si riscontrano difficoltà o se si hanno dubbi:
-rivedere gli argomenti problematici (NB: non si possono risolvere gli esercizi senza aver studiato la teoria, per cui sarà necessario studiare e approfondire l’argomento ed eventualmente-successivamente-esercitarsi ulterioremente utilizzando sia gli esercizi del libro sia quelli presenti su questo blog).
-contattare il docente: è possibile sia chiedere spiegazioni a lezione, sia fare ricevimento (anche in gruppo)

Esercitiamoci ancora sulla stereochimica

1. Individuare gli atomi di carbonio chirali nelle strutture A–L

2. Individuare tutte le unità stereogeniche nei composti dell’esercizio 1 e dire qual è il numero massimo possibile di stereoisomeri per ciascuna struttura.

3. Attribuire il nome IUPAC, comprensiovo di stereochimica, ai composti dell’esercizio 1.

Note:

Quando una molecola presenta sia centri chirali sia doppi legami per i quali è possibile definire la configurazione geometrica, i descrittori R/S ed E/Z devono essere riportati all’interno della stessa coppia di parentesi tonde, prima del nome del composto. I descrittori, ciascuno preceduto dal relativo numero di posizione (locante), vengono elencati in ordine crescente, indipendentemente dal fatto che si riferiscano a un centro chirale o a un doppio legame.

Esempio:

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Quando un centro chirale o un doppio legame stereogenico si trova all’interno di un sostituente ramificato, il relativo descrittore stereochimico deve essere associato al nome del sostituente, anziché a quello della catena principale. In questo caso, il descrittore R/S o E/Z, preceduto dal numero che indica la posizione, viene riportato tra parentesi tonde all’inizio del nome del sostituente. Il nome completo del sostituente, comprensivo del descrittore stereochimico, viene quindi racchiuso tra parentesi quadre.È importante ricordare che la numerazione del sostituente è indipendente da quella della catena principale.

Esempio:

4. Dire quali composti dell’esercizio 1 non sono otticamente attivi, giustificando la risposta.

5. Per ogni composto dell’esercizio 1 che contiene carboni chirali scrivi, quando possibile, i) l’enantiomero, ii) un diastereoisomero

6. Disegnare tutti gli isomeri costituzionali del bromopentano con catena lineare; indicare quali possono esistere come coppie di enantiomeri.

7. Disegnare una formula prospettica del (2R)-butan-2-olo e del (2S)-2-bromobutano; disegnare poi i rispettivi enantiomeri in proiezione di Fischer

8. Disegnare tutti gli stereoisomeri dell’1,2-dimetilciclopentano; indicare relazioni enantiomeriche e diastereoisomeriche.

9. Individuare un isomero costituzionale del pent-3-en-2-olo con centri chirali ma senza doppio legame C=C. Disegnarlo e attribuire nome IUPAC.

10. Per il (2R,3S)-2-bromo-3-metilpentano: (a) disegnare formula prospettica, Fischer e Newman lungo C2–C3; (b) disegnare enantiomero e un diastereoisomero

11. Per ciascuno dei seguenti composti fare quanto indicato nella colonna di destra

i) Attribuire il nome IUPAC comprensivo di stereochimica; ii) Convertire in proiezione di Fischer; iii) scrivere un diastereoisomero del composto mostrato, in proiezione di Fischer e iv) attribuire il nome IUPAC; v) scrivere il nome IUPAC dell’enantiomero del composto iniziale

i) Convertire in proiezione di Newman lungo il legame C2-C3; ii) Scrivere la struttura a cavalletto lungo lo stesso legame di un conformero eclissato e iii) trasformarla in una proiezione di Fischer; iv) scrivere la struttura a segmenti di un diastereoisomero; v) scrivere il nome IUPAC dell’enantiomero del composto scritto in iv).

i) convertire in proiezione di Fischer; ii) disegnare la proiezione di Fischer di un diastereoisomero; iii) disegnare la formula prospettica dell’enantiomero del composto scritto in ii); iv) dire qual è la relazione steroechimica tra quest’ultimo composto e quello iniziale; v) attribuire il nome IUPAC, comprensivo di stereochimica al composto mostrato in figura.

i) Scrivere la proiezione di Newman corrispondente; ii) scriverne un conformero eclissato; iii) convertire la proiezione di Fischer in formula prospettica; iv) scrivere il conformero eclissato in formula prospettica v) scrivere la struttura a segmenti dell’enantiomero del composto in figura

i) Attribuire il nome IUPAC comprensivo di stereochimica; ii) Scrivere una proiezione di Newman lungo i legami C1-C6 e C3-C4; iIi) Individuare il conformero più stabile; iv) scrivere la struttura a sedia di tale conformero; v) Scrivere la struttura a sedia del conformero meno stabile di un suo diastereoisomero

12. Stabilire le configurazioni assolute dei carboni chirali presenti nelle seguenti molecole (NB: la notazione va riportata vicino ai carboni cui fa riferimento) e dire qual è la relazione stereochimica esistente tra i composti di ciascuna coppia (isomeri conformazionali/enantiomeri/diastereoisomeri/stesso composto/altro):

13. Scrivere la struttura a cavalletto, secondo il legame C2-C3, del conformero più stabile del (2S,3R)-2-cloro-3,4-dimetilpentano.

14. Prendendo in considerazione il (2R,3R)-2,3-dibromobutano, scrivere A) l’enantiomero in proiezione di Fischer, B) un diastereoisomero con una struttura a segmenti. Poi, per ciascuno dei due composti, dire se sono otticamente attivi  e giustificare la risposta.          

15. Assegnare il nome IUPAC, comprensivo di stereochimica, ai seguenti composti (vedi note esercizio 3 prima di procedere): 

Questionari in preparazione dell’esercitazione

Dopo aver fatto i test di autovalutazione* (senza i quali, le risposte a questi form saranno eliminate) è possibile rispondere a un questionario su analisi conformazionale e uno su stereochimica in cui è possibile esprimere i dubbi relativi a ciascun argomento.

In ogni caso, prima di procedere, si prega anche di prendere visione delle soluzioni degli esercizi pubblicate (al momento sono disponibili le soluzioni di tutti i set per i quali è prevista la pubblicazione delle soluzioni stesse)

I form si chiuderanno il 4/11 alle 12:00

*https://chimicaorganicadistabif.com/2026/10/26/test-di-autovalutazione-su-analisi-conformazionale-5/
https://chimicaorganicadistabif.com/2026/10/31/test-di-autovalutazione-su-stereochimica-5/

Weekend Organic Chemistry Challenge

Regolamento:

  • Vincerà la sfida chi risponderà per primo CORRETTAMENTE
  • La risposta dovrà essere inserita come commento al post.
  • Ognuno può rispondere solo una volta (anche in presenza di più di un commento pubblicato dalla stessa persona, soltanto il primo sarà preso in considerazione).
  • Il tempo massimo a disposizione sarà di 6h dalla pubblicazione del post.
  • Il vincitore (1 punto) sarà annunciato a lezione.

Assegnare il nome sistematico IUPAC, comprensivo di stereochimica, al seguente composto

PhDays 2026

C’è fermento nel nostro Dipartimento!

Il 2 e 3 novembre 2026 si terrà presso il Polo scientifico dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” il 2nd Emerging Trends in Biomolecular Sciences, evento centrale dei PhD Days 2026. Di seguito la locandina e il link al sito web dell’evento: https://phdays25.wordpress.com/

Tutti gli studenti del DiSTABiF sono invitati a partecipare!

Nel corso del PhDays, i dottorandi illustreranno e discuteranno con i loro colleghi e con i docenti e ricercatori i progressi fatti nel corso della loro attività di ricerca. Si tratta di un momento cruciale per loro, ma che può essere interessante anche per tutti gli studenti, soprattutto coloro che sono iscritti ai Corsi di Laurea Magistrale o agli ultimi anni del Corso di Laurea in Farmacia.

Ascoltando le relazioni dei dottorandi, potrete avere un’idea di quella che è l’attività di ricerca svolta presso il nostro Dipartimento. Tra l’altro, presto vi troverete di fronte a scelte importanti e potrebbe essere interessante capire, grazie al confronto con i vostri colleghi più grandi, se ad esempio l’attività di ricerca possa essere per voi una via percorribile.
Inoltre, molto spesso non abbiamo ben chiaro neppure cosa sia il dottorato di ricerca: quale occasione migliore per confrontarsi con chi lo vive? Anche i docenti saranno presenti e sicuramente aperti a rispondere a qualsiasi vostra domanda (durante e dopo l’evento).

Infine, a breve probabilmente vi troverete nella condizione di scegliere in quale laboratorio svolgere la vostra attività di tesi. Questo punto è importante soprattutto per coloro che devono fare una tesi sperimentale o metodologica, per le quali è necessario frequentare un laboratorio. Molto spesso la scelta viene fatta con poca consapevolezza, magari puntando al “minimo sforzo, massima resa”, oppure si sceglie semplicemente seguendo il consiglio degli altri…o, ancora peggio, sentendosi obbligati dall’invito di un docente a fare la tesi nel proprio laboratorio. Perchè non fare una scelta più consapevole, basata su un reale interesse verso l’attività di ricerca?
Il PhDays è una finestra aperta sul dipartimento, che vi permette di avere almeno un’idea di cosa si fa in diversi laboratori del DiSTABiF.

Sul sito dell’evento è disponibile anche il programma dettagliato dell’evento: https://phdays25.wordpress.com/program/, che si concluderà con un momento conviviale.




Halloween Organic Chemistry Challenge

Regolamento:

  • Vincerà la sfida chi risponderà per primo CORRETTAMENTE al seguente quesito
  • La risposta dovrà essere inserita come commento al post.
  • Ognuno può rispondere solo una volta (anche in presenza di più di un commento pubblicato dalla stessa persona, soltanto il primo sarà preso in considerazione).
  • Il tempo massimo a disposizione sarà di 24h dalla pubblicazione del post.
  • Il vincitore (2 punti) sarà annunciato a lezione, a seguito della verifica indicata alla fine del post

Il mistero delle quattro pozioni

Quattro fiale. Una formula molecolare. Un segreto nascosto nella stereochimica.

Nella notte di Halloween, una strega ritrova quattro fiale, contrassegnate dalle lettere A, B, C e D, nel suo vecchio laboratorio.

Le etichette sono ormai illeggibili e il quaderno contenente le formule delle pozioni è stato quasi completamente distrutto. Sono sopravvissute soltanto alcune annotazioni sperimentali.

La strega è convinta che le quattro fiale contengano quattro sostanze differenti. Ma sarà davvero così?

🔍 Gli indizi sopravvissuti

Indizio 1 – Un’identità comune

Le analisi indicano che tutte le sostanze presenti nelle quattro fiale hanno la stessa connettività degli atomi e formula molecolare C₄H₁₀O₂. Le molecole sono acicliche, non contengono legami multipli e presentano due gruppi ossidrilici.

Indizio 2 – Lo scheletro nascosto

Nessun atomo di carbonio è legato a più di due altri atomi di carbonio. I due gruppi ossidrilici non sono legati allo stesso atomo di carbonio.

Indizio 3 – Le due pozioni gemelle

Le fiale A e B contengono due sostanze pure che presentano le stesse proprietà fisiche in ambiente achirale. Le rispettive rotazioni ottiche specifiche, misurate nelle stesse condizioni, sono uguali in valore assoluto ma di segno opposto.

Indizio 4 – La pozione che non ruota

La fiala C contiene una sostanza pura otticamente inattiva. Il suo punto di fusione è diverso da quello delle sostanze contenute nelle fiale A e B.

Indizio 5 – L’esperimento fallito

La strega aveva tentato ripetutamente di separare il contenuto della fiala C in due sostanze otticamente attive. Tutti i tentativi erano falliti.

Indizio 6 – La quarta fiala

Anche il contenuto della fiala D è otticamente inattivo. La sua analisi mostra però due componenti, presenti in quantità equimolari e corrispondenti alle sostanze contenute nelle fiale A e B.

Indizio 7 – L’annotazione misteriosa

Sul fondo del quaderno compare una frase: «La sostanza contenuta nella fiala A è certamente quella con configurazione (R,R), perché presenta rotazione ottica positiva».

🧪 La vostra missione

A) Qual è il nome IUPAC del composto contenuto nella fiala A, senza specificarne la configurazione assoluta? Spiegate brevemente come siete arrivati alla sua identificazione.

B) Quali relazioni stereochimiche esistono tra le sostanze pure contenute nelle fiale A, B e C?

C) Perché le fiale C e D sono entrambe otticamente inattive, pur contenendo campioni di natura differente?

D) È possibile stabilire quale configurazione assoluta corrisponda alla fiala A e quale alla fiala B? Motivate la risposta.

E) L’annotazione riportata nell’indizio 7 è scientificamente corretta? Motivate la risposta.

F) Immaginate di mescolare quantità equimolari delle sostanze pure contenute nelle fiale A e C. La miscela risultante sarà otticamente attiva oppure inattiva? Motivate la risposta.

G) La strega sostiene che quattro fiale debbano necessariamente contenere quattro stereoisomeri differenti. Spiegate perché questa conclusione non è corretta.

☠️ L’ultimo avvertimento

Non tutte le informazioni sono ciò che sembrano. E non tutte le conclusioni della strega sono scientificamente giustificate.

Per spezzare l’incantesimo non basta trovare la risposta corretta: occorre dimostrare come ci siete arrivati.

📋 Modalità di valutazione

Le risposte scritte saranno esaminate per correttezza scientifica, completezza e qualità delle motivazioni. La consegna della challenge non comporta automaticamente l’attribuzione di punti.

Il punteggio sarà attribuito esclusivamente agli studenti che confermeranno, attraverso una brevissima verifica orale a lezione, di aver compreso e di saper spiegare autonomamente le risposte consegnate.

Una risposta scritta corretta, se non accompagnata da una risposta alle domande in aula, non darà diritto al punteggio.

Stereochimica: Unità stereogenica

Unità stereogenica (o elemento stereogenico) = raggruppamento di atomi che può essere considerato un focus di stereoisomeria, ovvero parte della molecola per cui lo scambio di due gruppi produce due stereoisomeri.

Esempi:

  • Centro chirale
  • Raggruppamento di atomi costituito da un doppio legame con sostituenti che danno origine ad isomeria cis-trans
  • Un ciclo con due sostituenti che non possiede carboni chirali ma che dà origine ad isomeria cis-trans

Il massimo numero di stereoisomeri possibili per una molecola che contiene più unità stereogeniche (o elementi stereogenici) si può calcolare dalla regola generale 2n, dove n = al numero di unità stereogeniche.

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