Nomenclatura ammine
- Assegnare il nome IUPAC ai seguenti composti

2) identificare le ammine dell’esercizio 1 come primarie, secondarie o terziarie
Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"

2) identificare le ammine dell’esercizio 1 come primarie, secondarie o terziarie
Utilizzando il link sotto, è possibile scaricare uno schema riassuntivo delle regole da applicare per la nomenclatura di alcani ramificati e cicloalcani.
In presenza di gruppi funzionali, far riferimento allo schema precedentemente pubblicato
I TURNO (I semestre: 31-ott 21-nov 12-dic)

II TURNO (I semestre: 07-nov 28-nov 19-dic)

III TURNO (I semestre: 14-nov 05-dic 19-dic)

Regolamento:
CHALLENGE
Assegna il nome IUPAC al seguente composto:


La challenge scadrà alle 22,30 del 15 ottobre
Il tempo a disposizione è scaduto. Domani sarà annunciata la persona che per prima ha dato la risposta corretta.
Di seguito potrete guardare il video per confrontare la vostra risposta. Tenete conto che i gruppi sostituenti possono essere nominati secondo IUPAC o con il nome d’uso.
Collegandoti al seguente link hai la possibilità di valutare la tua preparazione su acidi e basi.
Il test ha una durata di 30 minuti. Alla fine riceverai il punteggio e potrai controllare le tue risposte.
Puoi accedere solo se sei uno studente @unicampania. Il nome dell’utente sarà registrato e visibile solo al docente del corso
Collegandoti al seguente link hai la possibilità di valutare la tua preparazione sulla struttura elettronica, ibridazizone, legami.
Il test ha una durata di 30 minuti. Alla fine riceverai il punteggio e potrai controllare le tue risposte.
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Regolamento:



1) Assegnare il nome IUPAC ai seguenti composti:
RICORDATE DI APPLICARE LE REGOLE IUPAC AGGIORNATE PER I CICLOALCANI!


NELLA LETTERA D c’è un errore. Il carbonio bivalente non va considerato!
2) Per i più coraggiosi: determinare il nome sistematico del seguente composto


4) Dire se i seguenti nomi sono corretti. Se non lo sono, proporre il nome corretto:
a) 2-etil-6-iodo-3-metileptano
b) 3-etil-6-isobutil-2,6-trimetilnonano
5) Scrivere e assegnare il nome IUPAC ad un alcano (o cicloalcano) che abbia:
a) formula bruta C6H14 e che contenga solo idrogeni primari e terziari
b) formula bruta C5H10 e che sia costituito da due carboni primari, due terziari e un carbonio secondario
c) formula bruta C7H14 e che sia costituito da soli carboni secondari, con l’eccezione di 3 carboni dei quali 1 è quaternario e 2 sono primari.
6) Assegna il nome IUPAC ai seguenti composti:

7) Assegna il nome IUPAC ai seguenti composti:

8) Convertite i seguenti nomi nelle corrispondenti strutture molecolari. Dopo averlo fatto, controllate se il nome di ciascuna molecola che vi è stato fornito qui è in accordo con le regole IUPAC di nomenclatura. Se non lo è, denominate la molecola nel modo corretto.
(a) 2-metil-3-propilpentano
(b) 5-(1,1-dimetilpropil)nonano
(c) 2,3,4-trimetil-4-butileptano
(d) 4-terz-butil-5-isopropilesano
(e) 4-(2-etilbutil)decano
(f) 2,4,4-trimetilpentano
(g) 4-sec-butileptano
(h) isoeptano
ALTRI ESERCIZI: Nomenclatura degli alcani, Nomenclatura II
Esercizi interattivi: 
Nonostante le regole IUPAC siano fondamentali (sarebbe un grosso problema dover memorizzare migliaia e migliaia di nomi di composti!), a volte risulta difficile applicarle. Il segreto è usare la logica e applicare le regole in base alla loro priorità. Qui troverete uno schema che può supportarvi proprio in questo processo, in particolare nella scelta dell’idrocarburo genitore:

NB: Lo schema riportato sopra può essere usato solo per composti che contengono al massimo un gruppo funzionale. Per composti polifunzionali sarà necessario fare ulteriori valutazioni.
Far riferimento al testo per le indicazioni su come costrutire il nome sia in presenza sia in assenza di gruppi funzionali.
Per quanto riguarda la nomenclatura dei cicloalcani, ricordarsi che le regole IUPAC aggiornate prevedono che il ciclo ha priorità rispetto alla catena lineare, indipendentemente dal numero di atomi di carbonio delle due porzioni della molecola. Le vecchie raccomandazioni (cui fa riferimento anche il libro) prevedevano la priorità per la porzione costituita dal maggior numero di atomi di carbonio.
Ovviamente, in presenza di un gruppo funzionale, bisogna ricordarsi che quest’ultimo determina l’idrocarburo genitore (che sarà quindi quello che porta il gruppo funzionale, indipendentemente dal fatto che sia un ciclo o una catena aperta.
Attenzione! Questo schema non è da considerarsi esaustivo: per eccezioni e dettagli far riferimento al libro e agli appunti.
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