Separazione di sostanze organiche in miscela
Separazione di una miscela a due componenti mediante estrazione liquido-liquido e analisi cromatografica dell’efficienza di estrazione.

Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"
Separazione di una miscela a due componenti mediante estrazione liquido-liquido e analisi cromatografica dell’efficienza di estrazione.

Ogni studente deve portare con sé:
Prima di accedere al laboratorio, ogni studente deve studiare la dispensa e gli argomenti teorici trattati nella lezione teorica che precede sempre ogni esercitazione pratica.
Gli studenti assenti alla lezione teorica non potranno partecipare all’esercitazione pratica, e l’assenza sarà conteggiata nel limite massimo del 25% di assenze consentite.
All’ingresso in laboratorio, ogni studente deve aver già elaborato sul proprio quaderno la scheda pre-lab, secondo le modalità indicate nel materiale pubblicato sul blog al link:
Nota bene:
Non è necessario – né consentito – copiare nel quaderno il testo della dispensa dell’esperienza. Per comodità, è possibile incollare la dispensa nel quaderno, nelle pagine precedenti la scheda pre-lab.
Le schede saranno controllate dal docente durante l’esercitazione.
Le esercitazioni di laboratorio di Chimica organica si terranno tutti i lunedì come di seguito specificato:
Primo turno

Secondo turno

Estrazione dei principi attivi da farmaci antiinfiammatori e identificazione di un farmaco incognito mediante analisi TLC

Collegandovi al link sottostante potete abbinare il vostro nome a quello di un altro collega del corso per la formazione dei gruppi di laboratorio di Chimica Organica.
Ogni gruppo deve essere composto da due persone.
Il nome della persona abbinata deve essere rimosso dalle colonne A e B (matricola e nome) e incollato nelle colonne C e D.
Eventuali nomi non presenti possono essere aggiunti.
analisi del grado di purezza mediante TLC, misurazione del punto di fusione e calcolo del coefficiente di estinzione molare del dibenzalacetone sintetizzato nell’esperienza precedente.
Scopo dell’esperienza è la preparazione del dibenzalacetone, ottenuto mediante una condensazione aldolica incrociata della benzaldeide e dell’acetone. Il prodotto della reazione è purificato per cristallizzazione: il grado di purezza del campione ottenuto è controllato mediante TLC.

Scopo dell’esperienza è isolare i salicilati naturali presenti nella corteccia di salice, in particolare la salicina, e convertirli mediante idrolisi acida in acido salicilico. Il composto ottenuto viene quindi estratto, purificato e identificato tramite cromatografia su strato sottile (TLC). L’esperienza introduce alle principali tecniche di laboratorio di chimica organica (riflusso, estrazione liquido-liquido, purificazione ed analisi cromatografica) e mette in evidenza il legame tra prodotti naturali e farmaci di interesse terapeutico, preparando il materiale per la successiva sintesi dell’acido acetilsalicilico.
Scopo dell’esperienza è la determinazione qualitativa degli zuccheri riducenti e non riducenti . Il reattivo di Fehling è una soluzione fortemente basica di ioni rameici complessati da ioni tartrato.
Gli ioni rameici ossidano a ione carbossilato il gruppo carbonilico delle aldeidi e degli zuccheri riducenti e contemporaneamente si riducono a ossido rameoso:

Il paracetamolo, N-(4-idrossifenil)acetammide, è un farmaco ad azione analgesica ed antipiretica molto utilizzato. Tachipirina ed Efferalgan sono i nomi commerciali più conosciuti dei farmaci che lo contengono.
In questa esercitazione il paracetamolo è preparato per acetilazione selettiva del gruppo amminico del 4-amminofenolo con anidride acetica in H2O.

4-amminofenolo anidride acetica N-(4-idrossifenil)acetammide acido acetico
You must be logged in to post a comment.