Calendario esami-sessione anticipata a.a. 2025-2026

L’orario di inizio di tutti gli esami orali è fissato alle 9:30
Le prove scritte cominceranno, invece, alle 15:30

In caso di variazioni sia sulle date sia sugli orari, gli studenti interessati saranno avvisati per tempo.

Le date in verde sono destinate agli esami orali per gli studenti che hanno superato le prove intercorso (e coloro che supereranno la prova di recupero). La prenotazione sarà possibile a partire da giovedì 8 gennaio alle 00:00. Per ogni data è previsto un numero massimo di 8 prenotati. La prenotazione per più date è assolutamente vietata. In caso di prenotazioni multiple, saranno eliminate tutte le prenotazioni dello studente in questione.
Si ricorda che le prove intercorso hanno validità fino al 13/03/2026

Le prove scritte si terranno nelle date già stabilite e pubblicate sul calendario ufficiale (e che sono riportate anche in questo calendario, in giallo).

La prova di recupero si terrà il 9 gennaio e riguarderà gli argomenti della IV prova intercorso + tutti gli argomenti affrontati prima della pausa natalizia. Gli studenti ammessi a sostenere la prove di recupero sono SOLO coloro che non sono stati ammessi all’orale, pur avendo sostenuto tutte le prove intercorso. Chi, tra loro, è interessato a sostenere la prova di recupero dovrà prenotarsi inviando una mail alla docente entro le 18:00 del 8 gennaio 2026.
Coloro che supereranno questa prova potranno sostenere l’esame orale nelle date riservate a coloro che hanno superato le prove intercorso e comunque entro e non oltre il 13/03/2026. Se necessario, saranno aggiunte altre date per gli esami orali.

Tutti coloro che supereranno la prova scritta (esame intero) saranno automaticamente prenotati per l’esame orale successivo (indicato in azzurro sul calendario); non sarà quindi necessaria la prenotazione.

Gli INCONTRI PRE-ESAME saranno destinati SOPRATTUTTO agli studenti che devono sostenere l’esame orale entro la data di esame orale immediatamente precedente l’incontro pre-esame orale successivo.
L’orario per questi incontri sarà 10:00-12:00 (a meno di variazioni, che saranno tempestivamente comunicate attraverso il blog).
NB: gli incontri si terranno solo se ci saranno richieste esplicite da parte degli studenti, attraverso la compilazione di form e questionari dedicati.

Gli studenti interessati sono dunque invitati a consultare il blog per ulteriori informazioni e per la compilazione di eventuali questionari in preparazione agli incontri.

Saranno a breve disponibili sul blog set di esercizi di simulazione della prova scritta e set di domande utili a rivedere gli argomenti in vista dell’esame orale.

Saranno disponibili a breve anche gli appuntamenti di ricevimento.


NB: di settimana in settimana sarà pubblicato il calendario degli appuntamenti settimanali in cui troverete conferma degli appuntamenti presenti in questo calendario o saranno comunicate eventuali modifiche, per cui continuate a tenere d’occhio il blog!

PRENOTAZIONE ESAMI

Ancora composti organometallici

Esercizio n. 1

Completare la seguente reazione con i prodotti mancanti:

Esercizio n. 2

Completare la seguente reazione con i prodotti mancanti:

Esercizio n. 3

Scrivere il prodotto della seguente reazione:

Esercizio n. 4

Scrivere il prodotto della seguente reazione:

Esercizio n. 5

Proporre una sintesi del seguente composto utilizzando come prodotto di partenza solo ciclopentiletino

Composti organometallici

Esercizio n. 1

Quali sono i prodotti delle seguenti reazioni?

Esercizio n. 2

Utilizzando i substrati di partenza indicati, i reagenti inorganici e i catalizzatori necessari e qualsiasi altro composto contenente non più di due atomi di carbonio, preparare i composti indicati nelle seguenti reazioni:

Esercizio n. 3

Utilizzando i subrìstrati di partenza indicati, i reagenti inorganici e i catalizzatori necessari e qualsiasi altro composto contenente non più di tre atomi di carbonio, preparare i composti indicati nelle seguenti reazioni:

Esercizio n. 4

Il seguente composto può dare una reazione di ciclizzazione intramolecolare con formazione di etene e di un prodotto ciclico a 5 termini. Identifica il prodotto e il catalizzatore usato per condurre tale reazione.

Alcoli, Epossidi, Tioli

Esercizio n. 1

Scrivere il prodotto di ciascuna reazione:

a) 2-metilcicloesanolo + acido solforico a caldo

b) 3-cicloesil-1-propanolo + cloruro di tionile in piridina

c) 1-pentanolo + 1. cloruro di p-toluensolfonile; 2. fenossido di potassio

d) 2-metil-2,3-epossiesano + 1. metossido di sodio; 2. acido diluito

e) 2-metil-2,3-epossiesano + acido cloridrico + metanolo

f) 4-metil-1-pentanolo + 1. metansolfonil cloruro; 2. acetato di sodio

g) cicloesanolo + 1. dimetilsolfossido, cloruro di ossalile, -60 °C; 2. trietilammina

h) alliletil etere + acido iodidrico

i) 2-esanolo + ossicloruro di fosforo in piridina a 0 °C

Esercizio n. 2

indicare quale alcol delle seguenti serie a-d subisce la reazione di disidratazione più rapidamente se riscaldati in presenza di acido fosforico.

Esercizio n. 3

Proporre una sintesi 

a) dell’1,4-pentadiene a partire dal 3-bromopropene

b) dell’1,3-butadiene a partire dalla pirrolidina (azaciclopentano)

c) dell’1-pentene a partire dal 2-bromopentano

d) dell’1,4-pentadiene a partire dalla piperidina (azacicloesano)

Esercizio n. 4

Disegnare le strutture dei composti A-F

Esercizio n. 5

Inserire al posto di ogni lettera il reagente o i reagenti appropriati

Esercizio n. 6 

Proporre un meccanismo per ciascuna delle seguenti reazioni

Esercizio n. 7

Proporre un meccanismo per la seguente reazione:

Si forma anche una piccola quantità di un prodotto contenente un anello a sei termini. Qual è la sua struttura? Perchè si forma così poco prodotto dell’anello a sei termini?

Esercizio n. 8

Proporre un meccanismo per ciascuno delle seguenti reazioni:

Esercizio n. 9

Proporre un meccanismo per ciascuno delle seguenti reazioni:

Esercizio n. 10

Scrivere il prodotto principale delle seguenti reazioni

CdL Scienze Biologiche – Risultati IV Prova intercorso e Ammissione alla Prova Orale

Di seguito sono riportati gli studenti che, sulla base della media dei punteggi delle quattro prove sostenute, sono ammessi a sostenere la prova orale in una delle date previste dal calendario che sarà disponibile nei prossimi giorni (non prima del 3 gennaio!) su questo blog.
Gli studenti in giallo sono ammessi con riserva.

La casella relativa alla media è quella che contiene la matricola. Le altre caselle fanno riferimento a ciascuna prova sostenuta (è dunque necessario guardare la IV per avere informazioni sull’esito dell’ultima prova).


Sulla base dell’esito delle prove, gli studenti dovrebbero a questo punto essere consapevoli dei punti e degli argomenti da recuperare. In particolare, gli studenti ammessi con riserva o coloro che hanno ottenuto un punteggio più o meno disastroso in una o più prove, sono invitati a colmare tutte le loro lacune in vista dell’esame orale.
Per tutti è, infine, necessario completare l’ultima parte del programma, che non è stata oggetto delle prove scritte.


Si ricorda che le prove intercorso esonerano dallo scritto solo se si sostiene l’esame orale entro l’ultima data prevista per il mese di marzo.

Si ricorda, inoltre, che l’intero programma sarà oggetto di discussione alla prova orale.

A gennaio sono previste esercitazioni e incontri di recupero e di riepilogo per tutti gli studenti interessati. Seguiranno ulteriori dettagli organizzativi.

ELENCO STUDENTI NON AMMESSI ALL’ESAME ORALE

Gli studenti del seguente elenco non hanno raggiunto una votazione media sufficiente per l’ammissione all’esame orale.

Gli studenti interessati potranno sostenere una prova di recupero che si terrà in data 9/01, in cui saranno però compresi tutti gli argomenti già trattati a lezione (anche quelli non oggetto della prova intercorso i cui esiti sono qui pubblicati). Seguiranno ulteriori informazioni che saranno pubblicate su questo blog circa la prova in questione (incluse le modalità di prenotazione).



Si ribadisce ancora una volta la disponibilità della docente a fornire ulteriori chiarimenti e si rende noto che è possibile visionare la IV prova nel corso del ricevimento (che sarà possibile prenotare a partire dal 3 gennaio-prima non vi risulteranno appuntamenti disponibili). Nel corso del ricevimento, sarà possibile anche prendere visione di tutte le prove sostenute.

Dopo una breve pausa natalizia, saranno pubblicate ulteriori informazioni e materiale utile alla preparazione dell’esame orale e scritto e alle prove di recupero.

Saranno inoltre pubblicate tutte le informazioni relative agli appuntamenti di gennaio

CONCETTI IMPORTANTI 10: NUMERO DI OSSIDAZIONE IN CHIMICA ORGANICA

Le reazioni di ossidoriduzione sono reazioni nelle quali si ha uno scambio di elettroni tra due specie chimiche; una specie subisce una reazione di ossidazione, l’altra specie subisce una reazione di riduzione. In chimica organica le reazioni di ossidoriduzione interessano essenzialmente l’atoo di carbonio e ne modificano lo stato di ossidazione.

Nei composti organici, l’ossidazione consiste in un aumento del numero di legami C—O (o con un atomo più elettronegativo del carbonio) o in una diminuzione del numero di legami C—H. La riduzione consiste in una diminuzione del numero di legami C—O o in un aumento del numero di legami C—H. L’atomo di carbonio può assumere tutti i numeri di ossidazione compresi tre -4 e +4.

L’attribuzione del numero di ossidazione nei composti organici semplici (CH4 CH3CH3, CO2) viene fatta seguendo le regole utilizzate anche per i composti inorganici.

Per il metano, infatti, abbiamo 1 C e 4 H

x + 4(+1) = 0

x = -4

Per l’etano abbiamo 2C e 6H

2x + 6(+1) = 0

2x=-6   x= -3

Per l’anidride carbonica abbiamo 1C e 2°

x + 2(-2) = 0
x – 4 = 0

x = +4

per composti più complessi con queste regole possiamo calcolare i valori medi del numero di ossidazione.

Volendo assegnare a ciascun atono di carbonio il proprio numero di ossidazione, bisogna procedere in modo diverso.

Bisogna innanzitutto disegnare la struttura di Lewis.

Il legame tra atomi di carbonio è covalente puro (la differenza di elettronegatività tra due atomi è zero) quindi gli elettroni di legami non vengono assegnati a nessuno dei due atomi.

Nel legame C-H, il carbonio è più elettronegativo dell’idrogeno e riceve un elettrone dall’atomo di idrogeno ad esso legato. Possiamo generalizzare dicendo che ogni atomo di idrogeno contribuisce con una carica formale -1

L’atomo di ossigeno è più elettronegativo del carbonio, pertanto contribuisce con una carica formale +1; lo stesso vale per gli atomi di azoto, dello zolfo e degli alogeni

In altre parole:

  • Il legame con un altro atomo di carbonio conferisce al carbonio la carica 0
  • Il legame con un idrogeno o con ogni altro elemento meno elettronegativo del carbonio, conferisce al carbonio la carica – 1
  • Il legame con un ossigeno, un azoto, un alogeno o con ogni altro elemento più elettronegativo del carbonio conferisce al carbonio la carica +1

Nel caso di legami multipli, la carica formale conferita al carbonio dall’elemento legato

Nel caso di legami multipli, la carica formale conferita al carbonio dall’elemento legato

  • Nel caso di legami multipli, la carica formale conferita al carbonio dall’elemento legato viene moltiplicata per il numero dei legami

Concetti importanti 9: sostituzioni nucleofile ed eliminazioni

REAZIONI DI SOSTITUZIONE E DI ELIMINZIONE DEGLI ALOGENURI ALCHILICI

Basicità e Nucleofilicità

La basicità è una misura della capacità di un composto a condividere la sua coppia di elettroni solitaria con un protone

La nucleofilicità  è la misura della capacità di una specie con un doppietto elettronico libero di attaccare un atomo eletron-povero.

Nelle reazioni di Sostituzione Nucleofila, l’alogeno è sostituito da un altro atomo o gruppo, il nucleofilo

In una reazione di eliminazione, l’alogeno è eliminato insieme a un idrogeno dal carbonio adiacente (carbonio beta). L’idrogeno viene strappato da una base.

L’atomo o il gruppo che viene sostituito o eliminato è detto gruppo uscente

Il miglior gruppo uscente è la base più debole, pertanto, nelle reazioni di sostituzione e di eliminazione, le reattività di alogenuri alchilici che differiscono per l’atomo di alogeno sono:

RI > RBr > RCl > RF

I solventi protici hanno un idrogeno legato ad un atomo di ossigeno oppure di azoto. I solventi aprotici (DMSO, DMF) non hanno idrogeni legati a ossigeno o ad azoto.

Una base forte è un miglior nucleofilo. Tuttavia, se la reazione viene effettuata in un solvente protico, le basi più forti sono i nucleofili più scarsi a causa delle interazioni ione-dipolo tra ione e solvente.

Reazioni di sostituzione nucleofila alifatica

Una reazione SN2 è bimolecolare: sia l’alogenuro alchilico sia il nucleofilo sono coinvolti nello stato cineticamente determinante della reazione, per cui la velocità della reazione dipende dalla concentrazione di entrambi.

Una reazione SN2 ha un meccanismo a singolo stadio (concertato): il nucleofilo attacca il carbonio da retro rispetto al legame con l’alogeno. Pertanto, si ha inversione di configurazione.

Il nucleofilo reagisce con l’orbitale HOMO e l’alogenuro alchilico con quello LUMO.

A causa dell’impedimento sterico, le reattività relative degli alogenuri alchilici in una reazione SN2 sono:

metilico > primario > secondario > terziario

Una reazione SN1 è unimolecolare: solo l’alogenuro alchilico è coinvolto nello stato di transizione dello stadio lento della reazione, per cui la velocità dipende solo dalla sua concentrazione.

Una reazione SN1 ha un meccanismo a due stadi: nel primo stadio, l’alogeno si stacca formando un  carbocarione intermedio che nel secondo stadio è attaccato da un nucleofilo. Queste reazioni sono dete anche reazioni di solvolisi, in quanto il solvente agisce da nucleofico.

La velocità di una reazione SN1 dipende dalla facilità di formazione del carbocatione.

A causa della stabilità dei carbocationi, le reattività relative degli alogenuri alchilici in una reazione SN1 sono:

terziario > secondario > primario > metilico

Le reazioni SN1 possono avvenire con racemizzazione.

Le uniche reazioni di sostituzione che gli alogenuri alchilici metilici, primari e secondari subiscono sono reazioni SN2

Le uniche reazioni di sostituzione che gli alogenuri alchilici terziari subiscono sono reazioni SN1

Reazioni di Eliminazione

La rimozione di un protone e uno di alogeno è chiamata deidroalogenazione. Il prodotto di una reazione di eliminazione è un alchene.

L’E2 è una reazione bimolecolare, concertata, ad uno stadio, in cui il protone e lo ione alogenuro vengono rimossi contemporaneamente.

Una reazione E2 è regioselettiva: il prodotto principale è l’alchene più stabile, a meno che i reagenti siano stericamente impediti o sia presente un cattivo gruppo uscente.

L’alchene più stabile è generalmente l’alchene più sostituito.

La maggiore sostituzione di un gruppo alchilico aumenta la stabilità del relativo carbocatione e diminuisce la stabilità del carbanione

Stabilità Carbocationi: 3° > 2° > 1° > metilico

Stabilità Carbanioni: metilico > 1° > 2° > 3°

La reazione E2 avviene solo se l’idrogeno e il gruppo uscente si trovano in una conformazione antiperiplanare: l’eliminazione sin è possibile ma quella anti è favorita.

La reazione E2 è stereoselettiva

Se il carbonio beta ha due atomi di idrogeno, allora si formano entrambi gli stereoisomeri E e Z;    quello E si forma in maggiore quantità perché è più stabile.

Se il carbonio beta è legato a un solo idrogeno, allora in una reazione E2 si forma un solo alchene;

La struttura dipende dalla stereochimica dell’alogenuro alchilico (reazione stereospecifica)

Una reazione E1, unimolecolare, è una reazione in due stadi in cui l’alogenuro alchilico si dissocia formando un carbocatione intermedio. Poi, una base rimuove un protone da un carbonio adiacente al carbonio carico positivamente.

La reazione E1 è regioselettiva: il prodotto è l’alchene più stabile.

Le uniche reazioni che gli alogenuri alchilici primari e secondari subiscono sono reazioni E2.

Gli alogenuri alchilici terziari subiscono sia reazioni E2 sia E1; la reazione E2 è favorita da una base forte; la reazione E1 è favorita da una base debole.

Una reazione E1 è stereoselettiva. Si formano entrambi gli stereoisomeri E e Z indipendentemente dal numero di atomi di idrogeno legati al carbonio beta.

In una reazione E2 i due gruppi eliminati da un anello a sei termini devono essere entrambi in posizione assiale (non è così in una reazione E1.

L’eliminazione è più veloce quando H e X sono diassiali nel conformero più stabile.

Gli alogenuri alchilici primari subiscono reazioni SN2/E2: la reazione di sostituzione è favorita a meno che il nucleofilo/base sia impedito stericamente.

Gli alogenuri alchilici secondari subiscono reazioni SN2/E2: si formano entrambi oi prodotti di sostituzione ed eliminazione; basi fori ingombrate e alte temperature favoriscono il prodotto di eliminazione

Gli alogenuri terziari subiscono reazioni E2 con basi forti e reazioni SN1/E1 con basi deboli.

Reazioni degli alogenuri alchilici

Esercizio n. 1

Per ciascuno dei seguenti alogenuri alchilici scrivere il principale prodotto di eliminazione E2 specificandone la stereochimica.

Esercizio n. 2

Per ciascuno dei seguenti alogenuri alchilici terziari, scrivere il prodotto della reazione di solvolisi con metanolo.

Esercizio n. 3

Per ciascuno dei composti dell’esercizio precedente, scrivere il/i prodotto/i della reazione E1 che accompagnano i prodotti di sostituzione. Indicare il prodotto principale.

Esercizio n. 4

Dalla reazione del seguente dialogenuro alchilico con metanolo si ottengono due cloroeteri. Mostrare la loro struttura.

Esercizio n. 5

Quale sarà il prodotto principale di eliminazione che si otterrà a partire da ciascuno dei seguenti reagenti per trattamento con una base forte e con una base debole?

Esercizio n. 6

il cis-4-bromocicloesanolo e il trans-4-bromocicloesanolo, per reazione con OH danno lo stesso prodotto di eliminazione ma differenti prodotti di sostituzione: uno dei due reagenti forma il trans-1,4-cicloesandiolo mentre l’altro forma il 7-ossabiciclo[3.2.1]-eptano.

a) Perchè danno lo stesso prodotto di eliminazione?

b) Illustrare il meccanismo delle reazioni di sostituzione

c) A quanti stereoisomeri dà origine ciascuna delle reazioni di sostituzione e di eliminazione?

Esercizio n. 7

Proporre un meccanismo per la seguente reazione. Spiegare perchè il metanolo sostituisce solo uno degli atomi di bromo

Esercizio n. 8

Quali prodotti si ottengono dalla seguente reazione?

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