Author Archives: antoniofiorentino

Nomenclatura degli alcani

Esercizio n. 1

Assegna un nome ai seguenti composti:

Esercizio n. 2

Scrivi le formule di struttura dei seguenti composti:

(a)  2,3-dimetilesano
(b)  4,4-dietildecano
(c)  4-isopropil-2,4,5-trimetileptano
(d)  2,2-dimetil-4-propilottano
(e)  4-isobutil-2,5-dimetilottano
(f)   neopentil bromuro
(g)  4,5-diisopropilnonano
(h)  4-terz-butileptano
(i)     5,5-dibromo-2-metilottano
(j)     3,4-dimetilottano
(k)    2,2,4-trimetilesano
(l)     5-butil-2,2-dimetilnonano
(m)   3,3-dimetilpentano
(n)    1,1,1-tricloroetano
(o)    3-etil-2,4,5-trimetilottano
(p)    3-etil-5-iodoeptano

Esercizio n. 3

Spiega perché ognuno dei seguenti nomi non è un corretto nome IUPAC. Scrivi il nome IUPAC corretto.

(a)      1,3-dimetilbutano
(b)      4-metilpentano
(c)      2,2-dietilbutano
(d)      2-etil-metilpentano
(e)      4,4-dimetilesano
(f)       2-propilpentano
(g)    2,2-dietileptano
(h)    5-butilottano
(i)     2,2-dimetilciclopropano
(j)     2-sec-butilottano
(k)    4-isopentileptano
(l)     1,3-dimetil-6-etilcicloesano

ACIDI E BASI

Esercizio n. 1

Per ciascuna coppia acido-base coniugati, identificate la prima specie come acido o base e la seconda specie come base o acido coniugato. Inoltre, disegnare per ogni specie le strutture di Lewis, mostrando tutti gli elettroni di valenza e le cariche formali.

(a) HCOOH / HCOO–

(b) NH4+ / NH3

(c) CH3CH2O– / CH3CH2OH

(d) HCO3– / CO32-

(e) H2PO4– / HPO42-

(f) CH3CH3 / CH3CH2–

(g) CH3S– / CH3SH

Esercizio n. 2

Completare le seguenti reazioni di trasferimento protonico utilizzando le frecce curve per mostrare il flusso di elettroni in ogni reazione. Inoltre, indicare le strutture di Lewis per tutti i composti di partenza e per tutti i prodotti. Definire l’acido di partenza e la sua base coniugata, la base di partenza e il sui acido coniugato.

(a) NH3 + HCl —>

(b) CH3CH2O- + HCl —>

(c) HCO3– + OH– —>

(d) CH3COO– + NH4+ —>

Esercizio n. 3

Per ogni reazione di trasferimento protonico completare l’equazione ionica impiegando le frecce curve per indicare il flusso degli elettroni. Indicare l’acido di partenda e la sua base coniugata nonchè la base di partenza e il suo acido coniugato

(a) NH4+ + OH– —>

(b) CH3COO- + CH3NH3+ —>

(c) CH3CH2O– + NH4+ —>

d) CH3NH3+ + OH– —>

Esercizio n. 4

Nell’acido acetico, CH3COOH, l’idrogeno dell’OH è più acido degli idrogeni del CH3. Spiegare il perchè.

Esercizio n. 5

Ciascuna delle seguenti molecole o ioni può funzionare da base. Scrivere la formula di struttura dell’acido coniugato che si forma dalla reazione ddegli stessi con HCl.

Esercizio n. 6

Disporre i composti seguenti in ordine crescente di forza acida:

Esercizio n. 7

Disporre i composti seguenti in ordine crescente di forza basica:

Esercizio n. 8

L’acido acetico è un acido organico debole, pKa 4,76. Scrivere l’equazione della reazione di equilibrio dell’acido acetico con ognuna delle seguenti basi. Indicare dov’è spostato l’equilibrio

(a) NaHCO3

(b) NH3

(c) H2O

(d) NaOH

Esercizio n. 9

L’acio benzoico, C6C5COOH (pKa 4,19), è solo poco solubile in acqua, ma il suo sale sodico, C6C5COO–Na+, è piuttosto solubile in acqua. Potrà l’acido benzoico sciogliersi in:

(a) NaOH acquoso

(b) NaHCO3 acquoso

(c) Na2CO3 acquoso

Atomi e molecole: ulteriori esercizi

Esercizio n.1

Calcolare la carica formale per tutti gli atomi (tranne idrogeno) delle seguenti specie.

Esercizio n. 2

Scrivere la struttura di Lewis dell’anione nitrato

Esercizio n. 3

Rappresentare la struttura di Lewis dello ione idrogenosolfato. Calcolare le cariche formali e scrivere almeno due strutture di risonanza.

Esercizio n. 4

Rappresentare la struttura di Lewis, comprendendo i tipici contributi alla struttura di risonanza (ove appropriato) in relazione a: (a) cloruro di ammonio; (b) ipoclorito di calcio.

Esercizio n. 5

Scrivere tre strutture di risonanza a differente energia dello ione  periodato. Determinare la carica formale di ciascun atomo ed identificare la struttura di energia minima

Esercizio n. 6

Rappresentare la  struttura di Lewis dello:

(a) ione solfato

(b) ione solfito

Calcolare le cariche formali e scrivere almeno due strutture di risonanza per ogni specie

Struttura di Lewis – Acidità e basicità

Esercizio n. 1

Scrivete le formule di Lewis dei seguenti composti: (a) SOCl2; (b) COCl2; (c) C2HCl; (d) C2H3I; (e) PCl3; (f) POCl3.

Esercizio n. 2

Disegnate la struttura di Lewis e calcolare la carica formale di ogni atomo diverso dall’idrogeno nelle seguenti specie: (a) HNO2; (b) CH3OSO3H (c) CH3NH3+; (d) HCO3–

Esercizio n. 3

Quale, tra gli ossigeni evidenziati nelle seguenti specie, presenta una carica formale +1?

Esercizio n. 4

Disponete i legami indicati nei seguenti composti in ordine di lunghezza crescente, fornendo una adeguata spiegazione

Esercizio n. 5

Indicare quale dei seguenti composti ha momento dipolare = 0: (a) NF3; (b) Cl2; (c) HBr; (d) BBr3; (e) CHCl3 (f) BeCl2.

Esercizio n. 6

Per ogni coppia di molecole o ioni, indicate la base o l’acido più forte e scrivere la sua struttura di Lewis:

(a) CH3S– o CH3O–

(b) CH3NH– o CH3O–

(c) CH3COO– e OH–

(d) CH3CH2O– e H–

(e) NH3 o OH–

(f) CH3COO– o HCO3–

(g) HSO4– o OH–

(h) OH– o Br–

Esercizio n. 7

Spiegate il fatto che l’acido nitroacetico O2NCH2COOH (pKa 1,68) è un acido nettamente più forte dell’acido acetico, CH3COOH (pKa 4,76).

Esercizio n. 8

Scrivete le equazioni relative alle reazioni che i composti elencati di seguito possono dare rispettivamente con AlCl3 (acido di Lewis) e con H2SO4 (acido protico forte): (a) CH3NHCH3; (b) H2C=O; (c) CH3OH; (d) CH3CH2SCH2CH3

Esercizio n. 9

In ciascuno dei seguenti gruppi, disponete i composti in ordine di acidità crescente

Esercizio n. 10

In ciascuno dei seguenti gruppi, disponete i composti in ordine di basicità crescente

Configurazione elettronica, carica formale e strutture di Lewis

Esercizio n. 1

Indicare il numero di elettroni di valenza per ognuno degli elementi seguenti: (a) Sb; (b) Si; (c) Mn; (d) B.

Esercizio n. 2

Indicare la configurazione elettronica di stato fondamentale prevedibile per ciascuno degli ioni seguenti: (a) S2-; (b) As3+; (c) Ru3+; (d) Ge2+; (e) Ni2+; (f) I–; (g) Cu+; (h) Al3+.

Esercizio n. 3

Le specie seguenti possiedono lo stesso numero di elettroni: Ca, Ti2+, V3+.

(a) formulate per ciascuna specie la configurazione elettronica. Le configurazioni sono uguali o differenti? Argomentate.

(b) Quanti elettroni spaiati, eventualmente, sono presenti in ciascuna specie?

(c) Quale atono (neutro), eventualmente, possiede la stessa configurazione elettronica di Ti3+?

Esercizio n. 4

Il Cloro può presentare stati di ossidazione sia positivi che negativi. Qual è il numero di ossidazione massimo (a) positivo, (b) negativo che esso può manifestare? (c) formulate la configurazione elettronica di tali stati. (d) Spiegate come avete stabilito i valori scelti.

Esercizio n. 5

Basandovi sulla carica prevista per gli ioni monoatomici, indicate la formula chimica di ognuno dei seguenti composti:  (a) tellururo di manganese (II); (b) arseniuro di bario; (c) nitruro di silicio; (d) cloruro di zirconio (IV); (e) ossido di piombo (IV); (f) ossido di bismuto (III); (g) cloruro di cobalto (III); (h) fosfuro di magnesio.

Esercizio n. 6

Determinate la carica formale di ciascun atomo nelle molecole seguenti. Identificate in ogni coppia la struttura di energia minima.

Esercizio n. 7

Determinate la carica formale di ciascun atomo negli ioni seguenti. Identificate caso per caso la struttura di energia minima.

Istruzioni per la formazione dei gruppi di laboratorio di Chimica Organica

Collegandovi al link sottostante potete abbinare il vostro nome a quello di un altro collega del corso per la formazione dei gruppi di laboratorio di Chimica Organica.
Ogni gruppo deve essere composto da due persone.

Il nome della persona abbinata deve essere rimosso dalle colonne A e B (matricola e nome) e incollato nelle colonne C e D.

Eventuali nomi non presenti possono essere aggiunti.

AUTOVALUTAZIONE: TEST D’INGRESSO 2026/27

l test d’ingresso di Chimica Organica si svolgerà MERCOLEDI’ 23 SETTEMBRE. La durata del test è di 60 minuti e potrà essere eseguito dalle ore 15:00 alle 22:30.

Il test non sarà oggetto di valutazione della preparazione degli studenti ma ha lo scopo valutare le conoscenze degli argomenti di chimica generale che sono fondamentali per iniziare lo studio della Chimica Organica.

Il link per partecipare è:

Resoconto del corso di Chimica Organica – a.a. 2025/2026

Anche quest’anno il corso annuale di Chimica Organica si è concluso con la sessione estiva di esami e, come sempre, i numeri raccontano una parte della storia. Il 54% degli studenti che ha seguito con costanza il corso ha superato l’esame nella sessione estiva, con una media di 28/30. Ancora più significativo è che il 32% di coloro che hanno superato l’esame ha raggiunto il massimo dei voti.

La Chimica Organica continua a essere uno degli esami più impegnativi del percorso universitario, ma questi risultati confermano ancora una volta che non esistono scorciatoie: frequenza, studio costante, esercizi, ragionamento e capacità di mettersi in discussione sono gli strumenti che permettono di affrontare con successo una materia complessa.

Anche quest’anno il blog chimicaorganicadistabif.com ha rappresentato un supporto importante per accompagnare gli studenti oltre le ore di lezione, con esercizi commentati, approfondimenti teorici, materiali integrativi e indicazioni per affrontare il laboratorio, parte fondamentale del corso e occasione preziosa per imparare a osservare, interpretare i risultati e sviluppare un autentico metodo scientifico.

Ma quest’anno il corso è stato qualcosa di più di un insieme di lezioni di Chimica Organica.

Abbiamo parlato di reazioni, meccanismi e sintesi, ma abbiamo anche condiviso le preoccupazioni di un’epoca complessa, attraversata da conflitti, tensioni e profondi cambiamenti sociali. Credo che l’università non debba limitarsi a trasmettere conoscenze tecniche: abbia anche il compito di formare persone consapevoli, capaci di leggere la realtà con spirito critico e di assumersi la responsabilità delle proprie scelte.

Per questo ho spesso invitato gli studenti a non essere semplici spettatori di ciò che accade intorno a loro. La partecipazione alla vita della comunità, nelle sue tante forme, non è un fatto che riguarda solo pochi: è una responsabilità di ciascuno. Restare indifferenti significa lasciare che siano altri a decidere il futuro. Chi ha il privilegio di studiare, di acquisire strumenti culturali e di sviluppare capacità di analisi, ha anche il dovere di metterli al servizio della società.

I giovani vengono spesso descritti come disinteressati o apatici. Eppure, durante quest’anno, ho visto tante ragazze e tanti ragazzi dimostrare esattamente il contrario. Quando vengono ascoltati, quando sentono di poter incidere sulla realtà e quando trovano qualcuno che li stimola a ragionare invece che a ripetere, dimostrano di avere idee, sensibilità e una straordinaria capacità di immaginare un futuro migliore. È da loro che può nascere il cambiamento, purché non rinuncino mai a partecipare e a far sentire la propria voce.

So di avere una nomea severa e non la rinnego. Continuo a pretendere attenzione durante le lezioni, rispetto per il lavoro comune, niente cellulari e nessuna distrazione. Lo faccio perché credo che il tempo trascorso in aula sia prezioso e meriti di essere vissuto pienamente. In cambio, cerco sempre di offrire disponibilità, ascolto, confronto e un metodo di studio rigoroso, perché il mio obiettivo non è semplicemente far superare un esame, ma insegnare un modo di affrontare i problemi che rimanga utile anche dopo l’università.

Come ogni anno, mi mancheranno gli studenti con cui ho condiviso questo percorso fatto di lezioni, esercitazioni, laboratori, discussioni, dubbi e soddisfazioni. Una volta superato l’esame, ognuno continuerà il proprio cammino, ed è giusto che sia così.

Sappiate però che la mia porta rimane sempre aperta, per un consiglio, un confronto o semplicemente per sapere come sta andando il vostro percorso.

Complimenti a chi ha raggiunto questo traguardo e un incoraggiamento sincero a chi dovrà affrontarlo nelle prossime sessioni: continuate a studiare con metodo, a farvi domande e a non accontentarvi mai delle risposte più semplici.

La Chimica Organica insegna molto più che superare un esame. Insegna a ragionare, a verificare, a dubitare, a costruire soluzioni con rigore. Sono qualità che servono in laboratorio, nella professione e, soprattutto, nella vita.

Buone vacanze a tutti.

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