Category Archives: Farmacia

Strutture di Lewis 2

Esercizio n.1

Calcolare la carica formale per tutti gli atomi (tranne idrogeno) delle seguenti specie.

Esercizio n. 2

Scrivere la struttura di Lewis dell’anione nitrato

Esercizio n. 3

Rappresentare la struttura di Lewis dello ione idrogenosolfato. Calcolare le cariche formali e scrivere almeno due strutture di risonanza.

Esercizio n. 4

Rappresentare la struttura di Lewis, comprendendo i tipici contributi alla struttura di risonanza (ove appropriato) in relazione a: (a) cloruro di ammonio; (b) ipoclorito di calcio.

Esercizio n. 5

Scrivere tre strutture di risonanza a differente energia dello ione  periodato. Determinare la carica formale di ciascun atomo ed identificare la struttura di energia minima

Esercizio n. 6

Rappresentare la  struttura di Lewis dello:

(a) ione solfato

(b) ione solfito

Calcolare le cariche formali e scrivere almeno due strutture di risonanza per ogni specie

Strutture di Lewis e cariche formali

Esercizio n. 1

Un saggio per la presenza degli ioni ferro (III) in soluzione consiste nell’aggiungere una soluzione di tiocianato di potassio, KSCN, ciò fornisce la colorazione rosso-sangue di un composto ferro-ione tiocianato. Formulare tre strutture di Lewis con diversa disposizione degli atomi per lo ione tiocianato e individuare la struttura più plausibile come quella in cui le cariche formali si approssimano allo zero. Per semplicità consideriamo solamente le strutture che contengono doppi legami.

Esercizio 2

Suggerire una struttura plausibile per il gas tossico fosgene, COCl2. Formulare la struttura di Lewis e indicare le cariche formali

Esercizio n. 3

In quale dei seguenti composti i legami hanno maggiore carattere ionico? (a) CO2; (b) NO2

Esercizio n. 4

In quale tra i composti NaBr e MgBr2 i legami manifestano più accentuato carattere covalente?

Esercizio n. 5

Disporre le seguenti coppie di ioni in ordine di raggio atomico crescente: (a) Mg2+ e Al3+; (b) O2- e S2- ; Ca2+ e K+; S2- e Cl

Esercizio n. 6

Il cloro può presentare stati di ossidazione sia positivi che negativi. Qual è il numero di ossidazione massimo (a9 positivo, (b) negativo che esso può manifestare? (c) formulare la configurazione elettronica di tali ststi. (d) spiegare come sono stati stabiliti i valori scelti.

Esercizio n. 7

rappresentare la struttura di Lewis, comprendendo i tipici contributori alla struttura di risonanza in relazione a (a) ione solfito; (b) ione idrogenosolfito; (c) ione perclorato; (d) ione nitrito.

Esercizio n. 8

Per ciascuna coppia, individuare il composto i cui legami manifestano ilo maggiore carattere ionico: (a) HCl e HI; (b) CH4 e CF4; (c) CO2 e CS2

AUTOVALUTAZIONE: TEST D’INGRESSO 2025/26

l test d’ingresso di Chimica Organica si svolgerà su piattaforma MS Teams MERCOLEDI’ 24 SETTEMBRE. La durata del test è di 60 minuti e potrà essere eseguito dalle ore 15:00 alle 22:30.

Il test non sarà oggetto di valutazione della preparazione degli studenti ma ha lo scopo valutare le conoscenze degli argomenti di chimica generale che sono fondamentali per iniziare lo studio della Chimica Organica.

Il link per partecipare è:

Resoconto del corso di Chimica Organica – a.a. 2024/2025

Anche quest’anno il corso annuale di Chimica Organica si è concluso con la sessione estiva di esami e i numeri raccontano un risultato incoraggiante: il 58% degli studenti che ha seguito con costanza ha superato l’esame. Di questi, l’84% ha ottenuto un voto tra 24 e 30, e il 58% di chi ha superato l’esame ha raggiunto il massimo dei voti.

È un dato importante, perché l’esame di Chimica Organica è notoriamente tra i più difficili del percorso universitario. Ma ancora una volta si conferma che seguire il corso con impegno, studiare con metodo, fare e correggere esercizi, approfondire e ragionare porta non solo a superare l’esame, ma a farlo con soddisfazione.

Un supporto prezioso è stato anche quest’anno il blog chimicaorganicadistabif.com, pensato per accompagnare gli studenti fuori dall’aula, con esercizi commentati, chiarimenti teorici, materiali integrativi, strategie di studio e una sezione dedicata alle attività di laboratorio, parte essenziale del corso.

In laboratorio, gli studenti hanno potuto sperimentare con le proprie mani: piccole sintesi, interpretazione di dati, osservazione dei prodotti e confronto con la teoria. Un’esperienza che allena alla precisione e al pensiero critico, e che contribuisce a formare il modo di “ragionare da chimici”.

So di avere una nomea severa e non la rinnego: in aula non consento distrazioni, né uso del cellulare, né conversazioni fuori luogo. Pretendo attenzione e rispetto per chi studia, per chi insegna e per il tempo che condividiamo. Ma in cambio, cerco di coinvolgere tutti, di stimolare il confronto, di ascoltare e incoraggiare: la partecipazione non è facoltativa, è parte integrante del metodo.

Purtroppo, capita ancora che alcuni studenti si affidino a persone non qualificate, che con superficialità riempiono la testa di idee sbagliate e strategie inefficaci. Disfare questa confusione richiede tempo e fatica: per questo insisto sull’importanza di studiare con metodo, guidati da chi conosce davvero la materia.

Quest’anno, più di altri, è stato commovente sentire i ringraziamenti sinceri degli studenti, anche da chi non ha preso 30, ma ha riconosciuto il valore del lavoro fatto insieme. Ci lamentiamo spesso delle nuove generazioni, ma forse i ragazzi hanno solo bisogno di essere rispettati. Quando percepiscono che dai tutto, rispondono con impegno, dedizione e gratitudine. È una forma di rispetto reciproco che dà senso a tutto il percorso.

A chi deve ancora sostenere l’esame, voglio dire questo: non sprecate tempo inseguendo scorciatoie o soluzioni facili. La Chimica Organica richiede studio, ma ripaga con la soddisfazione di capire, di riuscire, di costruire un metodo solido. Usate gli strumenti a disposizione, chiedete, esercitatevi, sbagliate e correggete: io sono qui per accompagnarvi, ma il percorso lo fate voi. Credeteci fino in fondo.

A tutte e tutti coloro che hanno affrontato questa sfida con serietà e passione: complimenti sinceri. La Chimica Organica non si limita a far superare un esame, ma allena a pensare con rigore, a osservare, a costruire soluzioni. E questo, nel tempo, fa la differenza.

Come ogni anno, mi mancheranno gli studenti che hanno condiviso con me un intero percorso fatto di lezioni, esercitazioni, laboratori, dubbi e progressi. È naturale che, una volta superato l’esame, ognuno prosegua il proprio cammino ed è giusto così.
Ma sappiate che rimango sempre a disposizione, per un consiglio, un chiarimento o semplicemente per rivedervi.
In fondo, un buon percorso non si dimentica.

BUONE VACANZE

VERSO LA PROVA INTERCORSO: SIMULAZIONE

Per autovalutazione, provare a svolgere la simulazione della prova in due ore.

Esercizio n. 1

Assegnare il nome IUPAC completo di stereochimica ai seguenti composti:

Esercizio n. 2

Proporre un meccanismo per la seguente reazione:

Esercizio n. 3

Proporre un meccanismo per la seguente trasformazione. E’ possibile usare il ciclopentanone e qualsiasi composto inorganico, compresi agenti ossidanti o riducenti.

Esercizio n. 4

La sintesi di Kiliani-Fischer, a partire dall’aldopentoso D-ribosio, produce una miscela di D-allosio e D-altrosio. Il 2,6-dideossi-D-altrosio, noto anche come D-digitossosio, è un monosaccaride ottenuto per idrolisi della digitossina, un prodotto naturale estratto dalla digitale (Digitalis purpurea). La digitossina trova largo impiego in cardiologia poichè riduce la velocità delle pulsazioni, regolarizza il ritmo e rinforza il battito cardiaco. Disegnare la proiezione di Fischer del 2,6-dideossi-D-altrosio. Disegnare la struttura del beta-L-digitossopiranosio nella conformazione a sedia più stabile.

Esercizio n. 5

Proporre una sintesi efficiente della 4-idrossi-4-metilcicloesan-1-carbaldeide a partire da 4-idrossicicloesan-1-carbaldeide. Partendo dallo stesso reagente, proporre la sintesi dell’1-ciclesil-1-etanone

Laboratorio di Chimica Organica aa 2024/25

Lunedì 10 marzo inizieranno le esercitazioni di laboratorio per gli studenti iscritti al secondo anno del Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Farmacia per l’aa 2024/25.

Le esercitazioni di laboratorio hanno frequenza obbligatoria. Gli studenti che devono iscriversi al corso di labopratorio possono farlo utilizzando il seguente link:

Le esercitazioni si svolgeranno tutti i lunedì con due turni: il primo alle 9:30 e il secondo alle 14:30.

Ogni studente deve portare un camice (ignifugo e antiacido), un quaderno di laboratorio (computisteria a quadretti), penna, matita, righello.

Prima di entrare il laboratorio, ogni studente deve STUDIARE la dispensa e gli argomenti teorici spiegati nella lezione teorica che precederà sempre ogni esercitazione pratica. Gli studenti che risulteranno assenti a lezione teorica non potranno svolgere l’esercitazione e l’assenza sarà conteggiata nel 25% di assenze massime consentite.

All’ingresso in laboratorio, ogni studente deve aver elaborato, sul proprio quaderno, la scheda pre-Lab, così come riportato di seguito:

In questa elaborazione non serve e non si devono copiare informazioni dalla dispensa dell’esperienza. Per comodità è possibile incollare l’esperienza nelle pagine precedenti la scheda pre-Lab.

Le schede saranno controllate dal docente durante l’esercitazione.

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