Lo sapevi che… le foglie della digitale contengono composti così potenti che possono regolare il battito del cuore o fermarlo se usati male?

Digitossina: dal veleno vegetale a farmaco per il cuore

La digitale purpurea (Digitalis purpurea), famosa per la sua bellezza ma anche pericolosa, contiene la digitossina, un potente glicoside cardiaco. Questa sostanza è talmente tossica che, in studi su animali da laboratorio, la dose letale è stata stimata intorno a 0,1 mg/kg di peso corporeo. Un dosaggio appena superiore a quello terapeutico può provocare aritmie fatali.

Eppure, proprio dallo studio di questo veleno vegetale è nato un farmaco che, dosato correttamente, ha salvato e continua a salvare vite nel trattamento dell’insufficienza cardiaca. La digitossina mostra come la linea tra veleno e medicina sia sottile e come le sostanze naturali possano trasformarsi in strumenti terapeutici fondamentali.

Lo sapevi che… dal papavero nasce un potente analgesico che trasforma il dolore in sollievo?

Morfina: dall’oppio al primo potente analgesico moderno

All’inizio del XIX secolo, Friedrich Sertürner isolò dalla resina di oppio della pianta di papavero (Papaver somniferum) un alcaloide dalle straordinarie proprietà antidolorifiche: la morfina. Fu il primo principio attivo naturale isolato in forma pura e segnò l’inizio della farmacologia moderna.

Utilizzata ancora oggi per il trattamento del dolore severo, la morfina è un esempio emblematico di come le sostanze naturali abbiano aperto nuove frontiere nella medicina, trasformando un rimedio tradizionale in uno strumento terapeutico essenziale.

Lo sapevi che… il primo farmaco antiipertensivo ACE-inibitore è stato sviluppato ispirandosi ad un peptide contenuto nel veleno di un serpente?

Captopril: dal veleno di serpente a farmaco salvavita

Negli anni ’70, i ricercatori studiarono il veleno di un serpente sudamericano, il Bothrops jararaca, scoprendo peptidi capaci di abbassare la pressione sanguigna. Da quella ricerca nacque il captopril, il primo inibitore dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE), oggi fondamentale nel trattamento dell’ipertensione e dello scompenso cardiaco.

La storia del captopril dimostra come l’osservazione del mondo naturale, anche di creature temute come i serpenti, possa condurre a scoperte che salvano milioni di vite.

Lo sapevi che… un fungo dimenticato su una piastra di Petri ha portato alla scoperta della penicillina?

Penicillina: una muffa che ha cambiato la medicina

Negli anni ’20, Alexander Fleming osservò che una muffa, Penicillium notatum, inibiva la crescita dei batteri. Da quell’intuizione nacque la penicillina, che, pur non essendo il primo antibiotico conosciuto, divenne il più famoso e il più rivoluzionario.

La sua scoperta ha aperto l’era della terapia antibiotica moderna, salvando milioni di vite e dimostrando ancora una volta quanto il mondo naturale possa essere fonte di molecole capaci di trasformare la medicina.

Lo sapevi che… dalla corteccia del  salice bianco è nata l’aspirina?

Aspirina: dal salice bianco alla rivoluzione della medicina

Da secoli le cortecce del salice bianco (Salix alba) erano usate come rimedio naturale contro febbre e dolori. Nell’Ottocento, i chimici isolarono la salicina e ne derivarono l’acido acetilsalicilico: l’aspirina. Questo semplice passaggio dalla tradizione popolare alla chimica moderna ha dato vita a uno dei farmaci più diffusi e rivoluzionari al mondo.

La storia dell’aspirina mostra come la conoscenza delle sostanze naturali possa trasformare un rimedio antico in una pietra miliare della farmacologia e continua a ispirare la ricerca di nuovi principi attivi dalla natura.

Lo sapevi che… il taxolo, usato nella chemioterapia, è stato isolato per la prima volta dalla corteccia del Tasso del Pacifico?

Taxolo: un dono della natura contro il cancro

Scoperto negli anni ’60 nella corteccia del tasso del Pacifico (Taxus brevifolia), il taxolo è diventato uno dei farmaci antitumorali più importanti della medicina moderna. Questa molecola naturale agisce bloccando la divisione delle cellule tumorali, ed è oggi utilizzata per trattare diversi tipi di cancro, tra cui quello al seno e alle ovaie.

La sua storia dimostra come la biodiversità sia una risorsa preziosa per la ricerca: dalla foresta pluviale alla corsia d’ospedale, una sola pianta ha aperto la strada a terapie salvavita e a nuove strategie per la sintesi sostenibile di farmaci.

Opinioni degli Studenti Corso di Chimica Organica-Scienze Biologiche 2024-2025

Valutazioni corso 2024-2025:

NB: i due grafici di seguito riportano i risultati relativi alle domande esplicitate nella tabella riportata sotto


Confronto con le valutazioni del Corso di Studio

In blu le valutazioni del Corso di Chimica Organica, in rosa quelle del Corso di Studio in Scienze Biologiche


Variazioni rispetto al corso dell’anno precedente:


Confronto con le valutazioni del Corso di Studio e con le valutazioni dell’anno precedente

NB: i dati relativi al corso 2024-2025 sono quelli nella colonna “Media”. Per semplicità di consultazione, sotto è riportata di nuovo la tabella con le domande D1-D17

Metabolomica

Il Corso di Metabolomica raddoppierà nei prossimi anni!

  • Quest’anno (anno accademico 2025/2026) sarà presente come insegnamento a scelta per gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Biologia (e non solo). A breve seguiranno aggiornamenti e un post dedicato!
  • A partire dal prossimo anno accademico, la Metabolomica sarà parte integrante del Corso di Scienze Omiche del Corso di Laurea Magistrale in Biologia – Indirizzo Biomolecolare.
    Attenzione: Coloro che si immatricoleranno al Corso di Laurea Magistrale in Biologia a partire da quest’anno accademico potranno scegliere uno dei due curriculum indicati in figura, che sono stati ripensati per rispondere alle rinnovate esigenze del laureato in Biologia.
    Ma non finisce qui! Il corso di Metabolomica sarà inserito anche come insegnamento a scelta per coloro che, pur seguendo l’indirizzo Biosanitario, vorranno approfondire questo approccio multidisciplinare e dalle numerose applicazioni.

Per info sul corso di Metabolomica: Prof. Monica Scognamiglio (monica.scognamiglio@unicampania.it)

Stay tuned per ulteriori informazioni sul corso di quest’anno!

CdL Scienze Biologiche – Risultati Prova scritta del 08/09/2025


Di seguito sono riportati i risultati della prova in oggetto.

Lo studente in verde ha superato la prova ed è dunque ammesso a sostenere la prova orale in data 16 settembre alle ore 14:30.


Per tutti gli altri studenti la prova si intende NON superata.
In arancione è indicata un’insufficienza grave (voto<15). In rosso e nero è indicata un’insufficienza gravissima (rosso voto inferiore a 12, nero inferiore/= a 6)
Si ricorda che i voti sono espressi in trentesimi!


Tutti coloro che hanno sostenuto la prova potranno prenderne visione prenotandosi per il ricevimento utilizzando l’apposito link (il ricevimento si terrà DOPO LA PAUSA ESTIVA)

Si ricorda, infine, che il superamento dell’esame prevede che si raggiungano dei requisiti minimi di sufficienza e non di certo una “collezione” di un certo numero di “tentativi”.

CdL Scienze Biologiche – Risultati Prova scritta del 29/07/2025


Di seguito sono riportati i risultati della prova in oggetto.

Lo studente in verde ha superato la prova ed è dunque ammesso a sostenere la prova orale.

Lo studente avrà la possibilità di sostenere la prova orale domani 31 luglio alle ore 11:00 o, in alternativa, ad inizio settembre (si prega di darne comunicazione alla docente via email in entrambi i casi)
Per tutti gli altri studenti la prova si intende NON superata.
In arancione è indicata un’insufficienza grave (voto<15). In rosso e nero è indicata un’insufficienza gravissima (rosso voto inferiore a 12, nero inferiore/= a 6)
Si ricorda che i voti sono espressi in trentesimi!


Tutti coloro che hanno sostenuto la prova potranno prenderne visione prenotandosi per il ricevimento utilizzando l’apposito link (il ricevimento si terrà DOPO LA PAUSA ESTIVA)

Si ricorda, infine, che il superamento dell’esame prevede che si raggiungano dei requisiti minimi di sufficienza e non di certo una “collezione” di un certo numero di “tentativi”.

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