1. Fai sempre un primo tentativo
Prima di chiedere aiuto, prova a formulare una risposta, un’ipotesi o una spiegazione. Anche una risposta incompleta o sbagliata può essere un buon punto di partenza.
Non limitarti a scrivere:
“Risolvi questo esercizio.”
Scrivi invece:
“Ho provato a risolvere questo esercizio. Questa è la mia ipotesi e questo è il ragionamento che ho seguito. Aiutami a capire dove potrei aver sbagliato, senza darmi subito la soluzione.”
2. Chiedi di essere guidato, non sostituito
Puoi chiedere al tutor:
- di farti una domanda alla volta;
- di fornirti un indizio;
- di confrontare due ipotesi;
- di aiutarti a individuare il primo errore;
- di proporti un esempio più semplice;
- di verificare se sai spiegare un concetto con parole tue.
3. Usa l’AI per farti interrogare
Il tutor AI può essere utilizzato per simulare un’interrogazione su uno specifico argomento del corso.
Prima di iniziare, indica:
- l’argomento;
- il livello di difficoltà desiderato;
- se preferisci domande brevi o una simulazione completa dell’esame orale;
- se vuoi ricevere la correzione dopo ogni risposta oppure soltanto alla fine.
Durante l’interrogazione, chiedi al tutor di:
- formulare una domanda alla volta;
- attendere la tua risposta prima di proseguire;
- chiederti di motivare le affermazioni;
- approfondire le risposte incomplete;
- chiederti collegamenti con altri argomenti;
- segnalare eventuali errori senza fornire immediatamente la risposta corretta;
- distinguere tra errori concettuali, imprecisioni terminologiche e risposte semplicemente incomplete;
- fornire alla fine una valutazione ragionata della preparazione.
Puoi utilizzare, per esempio, questo messaggio:
Interrogami sull’argomento [inserire l’argomento] come in un esame orale di Chimica Organica per il secondo anno di Farmacia.
Fammi una domanda alla volta e aspetta sempre la mia risposta. Chiedimi di motivare ciò che affermo e, quando è opportuno, chiedimi collegamenti con struttura, proprietà, stereochimica, reattività, meccanismi, sintesi o laboratorio.
Non suggerirmi immediatamente la risposta. Se sbaglio, aiutami prima a individuare l’errore attraverso una domanda. Alla fine dell’interrogazione, indicami:
1. ciò che ho spiegato correttamente;
2. gli errori concettuali;
3. le risposte incomplete;
4. gli argomenti che dovrei ripassare;
5. una valutazione complessiva della mia preparazione.
Ripasso rapido
Fammi cinque domande brevi e progressive su [argomento]. Dopo ogni risposta, chiedimi una breve motivazione e poi dammi un feedback essenziale.
Interrogazione guidata
Interrogami su [argomento]. Parti dai concetti fondamentali e aumenta gradualmente la difficoltà. Quando rispondo in modo incompleto, fammi domande che mi aiutino a completare il ragionamento.
Simulazione dell’esame orale
Simula una prova orale di Chimica Organica su [argomento]. Comportati come un docente: chiedimi definizioni, spiegazioni, esempi, meccanismi e collegamenti con altri argomenti. Non interrompere continuamente con la correzione; annota gli errori e discutiamoli alla fine.
NB:
La valutazione fornita dall’AI è soltanto indicativa. Il tutor AI può non riconoscere alcune imprecisioni o attribuire un peso non corretto agli errori. La preparazione deve essere verificata utilizzando il programma, il libro di testo, i materiali del corso e le indicazioni del docente.
4. Motiva sempre le risposte
Non fermarti al nome di una reazione, di un’ibridazione o di un meccanismo. Cerca di spiegare:
- quali elementi hai osservato;
- quale principio chimico hai applicato;
- perché hai escluso altre possibilità;
- come struttura e condizioni influenzano il risultato.
5. Disegna personalmente strutture e meccanismi
Le strutture molecolari, le frecce curve, i meccanismi e gli schemi retrosintetici devono essere ricostruiti e controllati dallo studente.
Una descrizione testuale generata dall’AI non sostituisce il disegno chimico.
6. Controlla le risposte
L’AI può produrre spiegazioni incomplete, semplificate o errate. Le informazioni importanti devono essere verificate utilizzando:
- il libro di testo;
- le slide;
- gli appunti;
- le dispense;
- i materiali del blog;
- le indicazioni del docente.
ChatGPT non deve essere considerato una fonte bibliografica.
7. Chiedi spiegazioni diverse quando necessario
Se una spiegazione non è chiara, non limitarti a chiedere di ripeterla. Puoi chiedere:
- un esempio concreto;
- un confronto;
- una rappresentazione per passaggi;
- un’analogia;
- una domanda diagnostica;
- un esercizio più semplice;
- una spiegazione adatta a chi possiede determinati prerequisiti.
8. Concludi sempre senza AI
Dopo il dialogo con il tutor:
- chiudi la conversazione;
- riscrivi il concetto con parole tue;
- risolvi un nuovo esercizio senza aiuto;
- verifica il risultato con il materiale ufficiale del corso.
9. Uso dell’AI per il laboratorio
Il tutor può aiutare a comprendere:
- lo scopo dell’esperienza;
- la reazione studiata;
- il ruolo dei reagenti;
- i risultati attesi;
- le tecniche di isolamento, purificazione e identificazione;
- le possibili cause di una resa o di un risultato anomalo.
L’AI non può modificare procedure, quantità, condizioni sperimentali o indicazioni di sicurezza. Per queste informazioni fanno fede esclusivamente la dispensa, la scheda pre-lab e le istruzioni del docente.
10. Proteggi i dati personali
Non inserire nella conversazione dati personali, informazioni riservate, credenziali o documenti contenenti dati di altre persone.
11. Segnala gli errori
Se ritieni che il tutor abbia prodotto un’affermazione chimicamente sbagliata o discutibile:
- controllala sul materiale del corso;
- conserva la domanda e la risposta;
- segnalala al docente.
Gli errori dell’AI possono diventare occasioni utili per imparare a valutare criticamente un’argomentazione scientifica.