Category Archives: Chimica Organica – Scienze Biologiche

Nomenclatura di composti organici mono- e polifunzionali


Con lo studio della nomenclatura dei composti carbonilici, è arrivato il momento di mettere insieme tutte le regole studiate fino ad ora per poter essere in grado di attribuire il nome IUPAC a molecole anche complesse.
Nello schema qui riportato, bisogna modificare la prima domanda in “il composto contiene un gruppo funzionale prioritario”?

Sarà il gruppo funzionale prioritario a determinare lo scheletro principale e il verso di numerazione.

Ai fini della nomenclatura, una volta individuato il gruppo funzionale prioritario, tutti gli altri gruppi funzionali vanno considerati alla stregua di sostituenti e vanno indicati come prefissi (fanno eccezione i legami multipli).

NB: in un ciclo, il gruppo funzionale prioritario sarà sul carbonio 1. La numerazione procede nel verso che dà all’eventuale legame multiplo il numero più basso; se non ci sono legami multipli, si procede nella direzione che dà al primo sostituente il numero più basso. Su una catena lineare, invece, si deve partire da una delle estremità e si sceglierà la direzione che dà al carbonio che lega il gruppo funzionale prioritario il numero più basso possibile.

Per cominciare, diamo una rispolverata alle regole di nomenclatura di alcani e cicloalcani ramificati.

Ora siamo pronti per attribuire il nome a composti organici monofunzionali e polifunzionali.

Nella dispensa che è possibile scaricare utilizzando il link precedente troverete anche indicazioni su come indicare la presenza di gruppi carbonilici come sostituenti (vedere paragrafo Prefissi da usare quando è presente un gruppo funzionale terminale non prioritario).

NB: troverete qui riferimenti a gruppi funzionali che non abbiamo ancora studiato…per ora concentratevi su quelli già introdotti a lezione!


ATTENZIONE: Non tutte le regole qui riportate sono aggiornate in accordo con le indicazioni IUPAC 2013, dato che le regole utilizzate prima dell’ultima revisione sono ancora ampiamente utilizzate.

Avvisi relativi a laboratorio, esercitazioni, visione II prova

Si ricorda che, come comunicato a lezione, il primo turno di laboratorio farà la III esperienza martedì 12, a partire dalle 14:30. La lezione teorica si terrà l’11/12 a partire dalle 10:30.

Si comunica che questa settimana sono previste due esercitazioni in aula: una mercoledì 6/12 pomeriggio alle 14:00 e una giovedì 7/12 pomeriggio alle 16:00.

Chi ha intenzione di prendere visione della III prova intercorso potrà farlo prenotandosi al seguente link: https://doodle.com/bp/monicascognamiglio/visione-prova-intercorso o prenotandosi per il “classico” ricevimento.

Weekend Organic Chemistry Challenge

Regolamento:

  • Vincerà la sfida chi risponderà per primo CORRETTAMENTE al seguente quesito
  • La risposta dovrà essere inserita nel modo seguente: elencare le condizioni di reazioni per ogni passaggio della reazione commentando il post in basso (es. 1) Acido solforico/acqua 2) RCOOOH, etc.) , mentre una foto (o un file pdf) della sequenza e dei meccanismi di reazione dovrà essere caricata al link che troverete alla fine del post (la mancanza di una delle due componenti porterà all’esclusione automatica dai possibili vincitori). L’ordine di risposta considerato sarà quello dei commenti al post, ma non saranno considerate valide quelle risposte per cui intercorranno più di 5 minuti tra la risposta al post e il caricamento del file.
  • Ognuno può rispondere solo una volta (anche in presenza di più di un commento pubblicato dalla stessa persona, soltanto il primo sarà preso in considerazione).
  • Il tempo massimo a disposizione sarà di 24h dalla pubblicazione del post.
  • Il vincitore (4 punti) sarà annunciato mercoledì a lezione.

Il seguente composto può essere preparato a partire dal 1-cloro-1-metilcicloesano e utilizzando una sequenza di 5 reazioni tra quelle studiate (che comprendono reazioni che avvengono a carico di alcheni, alchini, alogenuri alchilici, alcoli, eteri, epossidi).


Scegliendo tra i reagenti e i solventi indicati nella tabella in basso (NB: non tutti sono utili e alcuni possono avere più di una funzione; ad es. l’acqua è un solvente, ma è anche un nucleofilo), indicare le opportune condizioni di reazione e mostrare il meccanismo che porta alla trasformazione in questione. Trascurare la stereochimica.


NB: è necessario mostrare i meccanismi solo per le reazioni per cui il meccanismo è stato studiato.

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